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Valutazione dell'efficacia dei dispositivi di trattamento dell'aria: quale metodologia adottare? Un case study In evidenza

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L'emergenza sanitaria nata con il COVID-19 ha vieppiù evidenziato la forte esigenza di rendere salubre e sicura l'aria degli ambienti confinati. Si tratta di un problema già identificato e valutato nel corso degli ultimi anni ma che la recente pandemia ha notevolmente aplificato. Se da un lato le società di trasporto e gli enti responsabili del trasporto pubblico si sono trovati a dover dare garanzia di trasporti sicuri, chi produce impianti di trattamento dell'aria ha dovuto dimostrare il funzionamento dei propri apparati. Bioleader Srl ha ricevuto diverse richieste in tal senso ed in assenza di metodologie ufficiali ben circostritte e definite ha dovuto di volta in volta operare delle attente valutazioni sul percorso analitico da seguire

F.Di Giovanni - O. Pellerey (Bioleader Srl) -  Ascca News 2/2021

In questa pubblicazione desideriamo descrivere il percorso da noi seguito al fine di valutar eun impianto di trattamento dell'aria, in particolare il dispositivo Single Air Purfier D9420215 device for bus air conditioner (commercializzato dal CBM Group). L'apparato è un dispositivo per la sanificazione dell'aria, destinato ad essere installato sul condotto dell'aria di ritorno dell'impianto di climatizzazione degli autobus. Il nostro obiettivo era teso a valutare l'abbattimento della carica microbica presente nell'aria e nel medesimo tempo anche un abbattimento di sostanze inquinanti e VOC.
Il principio di funzionamento del dispositivo si basa su trre tecnologie:
A. Purificazione ionica
B. Fotocatalizzatore
C. Sterilizzazione UV-C
Si è proceduto a valutare i risultati ottenuti su mezzi di trasporto pubblico su cui erano stati installati 5 dispositivi in una condizione di trattamento dell'aria così come consigliata dal produttore. I campionamenti di aria sono stati effettuati attraverso un prelievo attivo con l'utilizzo di campionatore monostadio ad impatto ortogonale, ove l'aria aspirata viene inviata sulla superfici di uno specifico terreno di coltura agarizzato, differente a seconda del tipo di microrganismo da identificare.

 

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Ultima modifica il Venerdì, 25 Giugno 2021 08:54
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