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Il vuoto ed altre tecnologie applicate all'industria famaceutica e negli ospedali

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Rapida carrellata sulle nuove tecnologie nel campo della sanificazione applicate all’industria farmaceutica e al mondo ospedaliero

G. Agolini (Università degli Studi di Trieste) – G. Brumen (Illycaffé Spa - Trieste) – A. Raitano (Università degli studi di Modena e Reggio Emilia) – G. Sandonà (Eurospital Spa - Trieste) – G. Toppan (Lab Diaco Biomedical Spa - Trieste) – P.L. Viotti (Università degli studi di Genova) – M. Vitali (Università degli studi di Roma La Sapienza - Roma) - Ascca News 2/2005

L’acqua potabile, come già ricordato, pur rispondendo al requisito legale di assenza di coliformi ed enterococchi, può comunque presentare numerosi microrganismi come Legionelle, Salmonelle, Giardie e Cryptosporidium, nonché virus come il virus di Norwalk. Questi possono penetrare nelle linee di distribuzione idrica ed allignarvi, tanto più agevolmente quando, come purtroppo capita, queste sono in cattivo stato (rami morti, zone corrose, incrostazioni, ecc.). Il caso delle legionelle è tanto più inquietante in quanto queste trovano un habitat quasi ideale negli impianti di riscaldamento dell’acqua, specie se vi sono tubazioni in cattivo stato o sono presenti protozoi che possono dare ricetto ai batteri (NdR).

 

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Ultima modifica il Giovedì, 18 Giugno 2020 10:22
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