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Gli impianti per il controllo della contaminazione aeroportata - Parte 1 In evidenza

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Si dice spesso che per guardare al futuro, si debba conoscere il passato. Da questo numero torniamo ai conetti base della tecnologia delle camere bianche, illustrati da uno dei principali esperti in questo campo.
Su questo numero, partendo dai campi di applicazione delle installazioni a contaminazione controllata, ci si soffermerà sulla misura del particolato aerotrasportato, si parlerà di contaminanti gassosi e radioattivi e si illustreranno le varie classi di contaminazione

L. Sabatini  (Lesatec Srl) -  Ascca News 1/2019

In  molte attività lavorative occorre che l'aria degli ambienti di produzione soddisfi requisiti termoigrometrici e di pulizia idonei alla buona riuscita del ciclo di produzione oltre a quelli legati al benessere degli operatori. 
Quando ciò viene realizzato si dice che l'installazione è "a contaminazione controllata". I fini per i quali si realizzano queste installazioni possono essere:
- protezione del prodotto dall'ambiente
- protezione dell'ambiente dal prodotto
- protezione del prodotto dall'operatore
- protezione dell'operatore dal prodotto
- protezione incrociata operatore - prodotto - ambiente di lavoro - ambiente esterno
Applicazioni di queste tecnologie si possono avere in molteplici settori.
Da un punto di vista dell'approccio teorico non vi è differenza tra i metodi di progetto in funzione del settore di applicazione, in quanto le diversificazioni riguardano massimamente le sole tecnologie applicative e i risultati più o meno spinti da persesguire. L'analisi è pertanto quasi sespre riconduicibile a modelli standardizzabili, come mostreremo. 

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Ultima modifica il Martedì, 16 Luglio 2019 08:55
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