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Gli impianti per il controllo della contaminazione aerotrasporata - Parte 4 In evidenza

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In questa quarta parte ci si soffermerà su come individuare i parametri utili per il controllo degli impianti e le ricadute che questo ha nel progetto dei sistemi al fine di aumentarne l'affidabilità

L. Sabatini  (Lesatec Srl) -  Ascca News 4/2019

Specifiche di progetto
Il progetto di un reparto a contaminazione controllata parte dalla accurata definizione del sito di installazione e del processo produttivo che vi deve essere svolto. Un elenco delle informazioni che progettista ed utilizzatore si devono scambiare è riportato nella ISO 14644/4 e quindi non ci soffermeremo sull'argomento specifico demanando alla norma la trattazione esaustiva. Alla fine del percorso di analisi occorre aver definito:
- le fasi del processo, le apparecchiature necessarie per ogni fase ed il relativo flusso dei materiali e del personale;
- le caratteristiche di contaminazione ambientale ritenute idoenee per ogni singola fase;
- il concetto di controllo della contaminazione da utilizzare per ogni fase;
- l'eventuale ripartizione delle fasi del processo in più ambienti dedicati in funzione delle operazioni, delle apparecchiature e delle condizioni ambientali;
- le leggi, norme e regolamenti sulla sicurezza applicabili al sito di installazione.
Questi dati, insieme agli altri riportati nella norma, devono rendere possibile l'elaborazione della planimetria condivisa del reparto completa delle prescrizioni ambientali necessarie e sufficienti per permettere il dimensionamento degli impianti VCCC.

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Ultima modifica il Giovedì, 19 Dicembre 2019 17:20
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