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Novità dalle Aziende

  • Mai più formazione di condensa nei Goggle in Cleanroom

    C'è una teoria (non comprovata) nel mondo delle cleanroom per cui gli operatori devon indosssare goggle a ventilazione indiretta invece
  • Nuova linea per il monitoraggio della qualità aria indoor

    Il Gruppo Sauermann (www.sauermanngroup.com) ha sviluppato una linea di quattro diversi strumenti portatili per il monitoraggio della qualità aria indoor
  • Soluzione integrata E2E Hardware e Software per controllo processo e sicurezza del prodotto medicale e farmaceutico

    TSQ Gloabl (www.tsquality.it) insieme al partner svizzero Alisydia GmbH ed ai partner internazionali SATO, Impinji, Nicelable e Corda R3 porta
  • Invisible Barrier

    Tecninox Srl (www.tecninox.com) presenta una barriera d'aria invisibile per la protezione dell'operatore, del prodotto e dell'ambiente, adatta a molteplici processi
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ASCCA News sfogliabile

Il testo di revisione dell'Annex 1 proposto l'anno scorso, a tratti ancora notevolemente lungo, pur non introducendo novità sostanziali nel campo della sterilizzazione, codifica però alcune GMP non ancora previste dall'Annex 1 2008, ma oggi ormai comuni nella maggior parte delle aziende più moderne. La sfida maggiore per il futuro sembra essere costituita dall'applicazione generalizzata della QRR, Quality Risk Management, che d'altra parte potrebbe portare a una riduzione delle attività di convalida. L'articolo si basa su un controllo puntuale, argomento per argomento, dei requisiti tuttora in atto e di quelli proposti nel 2020. Più dell'ottanta per cento del vecchio testo ricompare invariato nella bozza del nuovo, che però è costituita per oltre la sua metà di frasi, chiarimenti e descrizioni non presenti nel vecchio 

V. Mascherpa (Fedegari Group) -  Ascca News 2/2021

"Regole" (cioè disposizioni cogenti) farmaceutiche fondamentali nel nostro continente sono la Farmacopea Europea, ufficiale in trentasette Paesi, e alcune Direttive della Commissione Europea, convertite in leggi nazionali secondo i trattati d'adesione alla Comunità.
Linee-guida, cioè testi formalmente non cogenti, sono definiti sia l'intero volume 4 dell'EudraLex, intitolato appunto Good Manufacturing Practice (GMP)Guidelines, sia i suoi allegati ("annexes", attualmente diciotto). Il primo e più noto di questi risale al lontano 1971; l'edizione in vigore, pubblicata il 25 novembre 2008. Nel campo della sterilizzazione, l'Annex 1 costituisce un "riferimento" generale contenendo "raccomandazioni" per la fabbricazione dei prodotti sterili che, di fatto, sono da considerarsi obbligatorie per i prodotti sterili fabbricati nell'Unione Europea o importanti in essa, anche se destinati a successiva riesportazione. 
Non è facile prevedere, al momento, una data per l'entrata in vigore del nuovo Annex 1. Si dice che le parti meno innovative rispetto all'Annex 1 2008 (tra le quali si possono includere le "raccomandazioni" relative alla sterilizzazione propriamente detta) entreranno in vigore sei mesi dopo l'approvazione finale da parte della Commissione Europea, ma che il termine sarà di tre anni per le novità più impegnative; la "Gestione dei Rischi per Qualità" (Quality Risk Management), indicata con l'acronimo QRM, ci sembra la principale di queste.  

 

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Pubblicato in Normative

Quando si parla di sistemi di monitoraggio particellare è importante considerae la totalità dei suoi componenti, compresi quelli che appartenemente potrebbero ricoprire un ruolo marginale ma che nella realtà contribuiscono in maniera importante a determinare le caratteristiche prestazionali dello stesso. In questo articolo ci si concentra in particolare sulle connessioni che uniscono la sonda isocinetica al contaparticelle, spesso denominate "linee di trasmissione particellare"

D. Bompadre - A. Rachini (Rigel Srl) - Ascca News 4/2019

Il monitoraggio particellare in continuo è un sistema utilizzato in molti settori, dalla produzione di farmaci e di dispositivi elettronica alla sanità e all'industria aerospaziale, per tenere sotto costante controllo il grado di pulizia di aree a contaminazione controllata. 
In questo particolare momento, si sta vivendo una fase di transizione del monitoraggio particellare, stimolata in maniera decisiva dall'emissione, nel 2015, dello standard ISO 14644-2. L'innovazione è incentrata, in particoalre, sulla capacit di intercettare ogni possibile evento avverso,m anche di breve durata o addirittura impulsivo, che potrebbe mettere a repentaglio la qualità e la sicurezza del particolare prodotto lavorato e/o della salute del paziente. 
E' evidente quindi che le carattersitiche funzionali di un sistema di monitoraggio sono di fondamentale importanza per soddisfare i requisiti normativi: sono importanti le caratteristiche dei contaparticelle, così come quelle degli applicativi che gestiscono il sistema, in quanto componenti essenziali.

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Pubblicato in Farmaceutico

E' stato un lungo viaggio. Discussioni e tentativi di utilizzare sistemi a membrana per generare acqua iniettabile (Water For Injection) esistono da molti anni. Nel 2002, all'interno della Farmacopea Europea fu introdotta la monografia <1927> riguardante la produzione di acqua altamente purificata (HPW). Negli anni successivi ci furono ulteriori discussioni e consultazioni. Un lungo lavoro di raccolta dati e monitoraggio per i sistemi a membrana esistenti ha generato corposi documenti discussi durante seminari e incontri multilaterali prima della revisione dell Ph.Eur., la monografia (0169) per acqua iniettabile che è stata introdotto nell'aprile 2017

D. Grioni (BWT Italia Srl) -  Ascca News 3/2019

Indubbiamente le cose buone arrivano a coloro che sanno aspettare. In ogni caso, i dettagli nella monografia rivista (0169) sono brevi e lasciano spazio a molte interpretazioni (un po' come nella recene revisione della ISO 22519:2019). Attualmente (come nell'inverno 2017/18) ci sono molte opinioni contrastanti al riguardo, alcune delle quali sono contraddittorie e forse inutilmente polemiche. [...]
L'esperienza maturata nel settore della produzione acque per la lavorazione dei semiconduttori e la qualità farmaceutica della Highly Purified Water dimostrano che i sistemi di preparazione delle acque farmaceutiche con tecnologia a membrana possono generare in modo affidabile acqua di qualità WFI. Sulla base di questa esperienza, gli esperti hanno anche preso la decisione di consentire la generazione di WFI basata su membrana nella Farmacopea Europa (Ph.Eur.). 
Quali sono ora i rischi e quali sono i requisiti dei documenti disponibili?



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Pubblicato in Farmaceutico

E' ormai ampiamente riconosciuto che il nuovo Annex 1 delle EU GMP avrà un impatto sulla produzione di tutti i farmaci sterili. E' auspicabile comunque considerare questo impatto già durante l'attuale fase di revisione, e non aspettare la pubblicazione effettiva del documento: nonostante il fatto che al termine del proesso di consultazione tra le parti interessate, alcune questioni siano rimaste ancora aperte (sono stati ricevuti 6213 commenti), tra ciò che sarà cambiato o rimosso, alcuni requisiti rimarranno validi. In questo articolo si illustrerà l'impatto che ha avuto la revisione dell'Annex 1 sulla progettazione di una nuova linea di riempimento di fiale presso l'azienda farmaceutica Sanofi Pasteur

S. Trichot (Sanofi Pasteur) - J.L. Drinkwater  (Ziel GmbH) -  Ascca News 1/2019

Lo studio ha riguardato una linea di riempimento fiale per vaccini, composta da una macchina di riempimento Bausch & Strobel con tecnologia di barriera isolatore F Ziel GmbH.
Sebbene il concetto di Quality Risk Management sia stato introdotto nelle GMP dal 2013, va ora considerato nel contesto dell''applicazione dell'Annex 1 (aspetto che ha generato molte discussioni e commenti). La revisione stabilisce che i principi del QRM debbano essere applicati insieme all'Annex 1 e alle GMP ad esse associate.
In sostanza,
In sostanza, attraverso il QRM in ambito GMP si enfatizza un approccio basato sull'analisi del rischio e si riconosce che non tutte le indicazioni GMP prescrittive ma generiche possano essere applicate a tutti i processi, e in tutte le nuove produzioni di medicinali e terapie.  

 

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Pubblicato in Farmaceutico

La normativa di riferimento per gli ambienti per la produzione di ATMP è l'Annex 1 delle GMP, che richiede un monitoraggio del particolato ambientale durante le attività "in operation". Attraverso il caso pratico della Cell Factory dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, scopriamo come si è arrivati a scegliere un sistema di monitoraggio in continuo

I. Ferrero1 - K. Mareschi1,2 - M. Zotti3 - A. Zotti3 (1Cell Factory, S.C. Onco-ematologia Pediatrica, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino; 2Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, Università degli Studi di Torino;3Airnova Srl) -  Ascca News 3/2018

La Cell Factory (CF) dell'Ospedale Infantile Regina Margherita (OIRM) fa parte dell'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, e afferisce alla Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica, specializzata nella cura di patologie tumorali dall'infanzia all'adoloscenza. La Cell Factory comprende un settore di produzione, coinvolto nella manipolazione estensiva di prodotti medicinali di terapia avanzata (Advanced Medicinal Therapy Products - ATMP), e un settore di controlli di qualità, che si occupa dell'esecuzione dei test di controllo in process e al rilascio del lotto, e dei controlli microbioligici ambientali. 
La normativa di riferimento per gli ambienti a classificazione ambientale per la produzione di ATMP è l'Annex 1 delle GMP, che stabilisce i limiti particellari e le classi ambientali, in accordo alla normativa EN ISO 14644-1.
Risulta quindi di particolare importanza la progettazione dei punti di campionamento ed un'attenta qualificazione dell'intero sistema. Al fine di rispondere alla normativa, il sistema di monitoraggio è stato progettato dopo un'attenta attività di risk assessment che ha permesso di individuare i punti idonei di installazione dei sensori. Il sistema monitora in continuo. 

 
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Pubblicato in Ospedaliero
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Le interviste di ASCCA news

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