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Novità dalle Aziende

  • Mai più formazione di condensa nei Goggle in Cleanroom

    C'è una teoria (non comprovata) nel mondo delle cleanroom per cui gli operatori devon indosssare goggle a ventilazione indiretta invece
  • Nuova linea per il monitoraggio della qualità aria indoor

    Il Gruppo Sauermann (www.sauermanngroup.com) ha sviluppato una linea di quattro diversi strumenti portatili per il monitoraggio della qualità aria indoor
  • Soluzione integrata E2E Hardware e Software per controllo processo e sicurezza del prodotto medicale e farmaceutico

    TSQ Gloabl (www.tsquality.it) insieme al partner svizzero Alisydia GmbH ed ai partner internazionali SATO, Impinji, Nicelable e Corda R3 porta
  • Invisible Barrier

    Tecninox Srl (www.tecninox.com) presenta una barriera d'aria invisibile per la protezione dell'operatore, del prodotto e dell'ambiente, adatta a molteplici processi
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ASCCA News sfogliabile

Prosegue l'analisi dei concetti base della tecnologia delle camere bianche. In questa seconda parte mostreremo quali sono i metodi utilizzabili per evitare che la contaminazione aerotrasportata possa impattare negativamente sui processi produttivi. I concetti teorici di filtrazione, modalità di immissione aria, differenziali di pressone verranno infine applicati attraverso un esempio di planimetria di un'installazione a contaminazione controllata

L. Sabatini  (Lesatec Srl) -  Ascca News 2/2019

Metodi di rimozione, contenimento e isolamento della contaminazione aerotrasportata
I dispositivi maggiormente utilizzati per rimuovere il pulviscolo aerotrasportato dai flussi d'aria sono i filtri fibrosi. Essi coprono una vastissima gamma di applicazioni spaziando dall'eliminazione delle particelle grossolane (filtri comuni) a quella del particolato fine (filtri a media/alta efficienza) fino ai filtri ad altissima efficienza HEPA e ULPA.
I filtri comuni e a media/alta efficienza erano classificati, fino a poco tempo fa, dalla Norma EN 779 del 2012, oggi sostituita dalla ISO 16890. Nella nuova classificazione i filtri vengono suddivisi in grossolani, ISO ePM10, ISOePM2,5 e ISO ePM1, a seconda della frazione respirabile del pulviscolo atmosferico. Per la definizione della "frazione respirabile" si fa riferimento a quanto riportato nella US EPA o nella guida dell'agenzia federale tedesca per l'ambiente, per la quale la PM10 è la frazione di particelle con dimensioni minore o uguale a 10 micron, parimenti le altre. Ai fini della pulizia dell'aria da immettere in una cleanroom, la loro importanza negli impianti a contaminazione controllata è relativa e dipende in massima parte dalla conformazione degli impianti. [...]
Se la filtrazione può rendere accettabile la pulizia dell'aria, occorre poi che questa sia immessa ed aspirata dalla camera bianca in modo tale che i contaminanti generati al suo interno vengano celermente allontanati o diluiti per non arreccare un danno. [...]
Per impedire le infiltrazioni di aria esterna non controllata è poi necessario che questi ambienti, specie se convenzionali o misti, siano tenuti in sovrapressione rispetto ai locali adiacenti a minor grado di pulizia. [...]

 

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Pubblicato in Farmaceutico

Le interviste di ASCCA news

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