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Novità dalle Aziende

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  • La soluzione più innovativa per il Test di Bowie Dick elettronico

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  • Nuova partnership Microbiologics/Rigel Process & Lab

    Microbiologics (www.microbiologics.com), azienda leader nella produzione di ceppi ATTC(R) derivati liofilizzati, presente sul mercato da oltre 40 anni, ha siglato
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    Steelco Spa (www.steelcogroup.com), azienda italiana leader mondiale nella produzione di sistemi di lavaggio e sterilizzazione in ambito farmaceutico, ha di
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ASCCA News sfogliabile

Quando si parla di contaminazione aerosospesa in ambito ospedaliero, si pensa subito alle sale operatorie. In realtà esistono altre "aree" - per esempio i reparti per il trattamento dei malati immunodepressi - dove tenere sotto controllo la contaminazione è importante. In questo articolo si mostrerà il caso pratico di una ristrutturazione di un piano destinato alla degenza e alla cura di malattie ematologiche.

B. Bedendo - C. Rossi (Sagicofim Spa) -  Ascca News 2/2018

Ancora oggi, uno dei problemi che riguardano la salute dei pazienti riguarda le infezioni nosocomiali causate da patogeni aerosospesi. Fenomeno che è purtroppo ancora lontano dall'essere debellato. Tuttavia, indagandone le cause, si scopre che si può davvero fare molto per ridurne la propagazione. E ciò vale sia per i reparti critici (immunodepressi, infettivi, blocchi operativi) che per le altre zone di degenza, di lavoro e di visita. Basterebbe infatti creare delle zone pulite all'interno dell'ospedale e imporre il rispetto di norme comportamentali ben precise per contenere ogni forma di contaminazione.
Il discorso riguarda gli impianti di ventilazione e condizionamento dell'ospedale (che possono trasformarsi in veicoli di infezione e di contagio, ma anche fornire protezioni e difese assai efficaci) e le procedure operative deputate a mantenere in pefertta efficienza i suddetti impianti.

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Pubblicato in Ospedaliero

La frequenza di infezioni fungine invasive è in crescita a livello mondiale, con un corrispondente aumento del numero di pazienti ad alto rischio. La riduzione dell’esposizione attraverso l’uso di filtri per l’aria ad elevata efficienza HEPA è la strategia di prevenzione più frequentemente utilizzata per questi pazienti ad alto rischio. Anche se l’efficacia e i benefici dei filtri HEPA fissi sono ben noti, i benefici ottenibili con i filtri HEPA portatili sono ancora controversi. Lo studio ha riguardato la valutazione dell’impatto di 48 unità di filtri HEPA portatili utilizzati in reparti selezionati del Singapore General Hospital, un ospedale per cure terziarie di malattie acute di Singapore

Zakir-Hussain Abdul Salam - Kok Soong Yang (Epidemiology Unit - General Hospital Singapore) - Rubiyah Binte Karlin - Moi Lin Ling (Infection Control Unit - General Hospital Singapore) - Ascca News 4/2011

La frequenza di infezioni fungine invasive (IFI) è in crescita a livello mondiale, con un corrispondente aumento del numero di pazienti ad “alto rischio”. Questi pazienti ad alto rischio comprendono i riceventi di trapianto d’organo e di cellule staminali emopoietiche (HSCT), quelli con malignità ematologiche, i pazienti in terapia immunosoppressiva e il pool di pazienti affetti da virus dell’immunodeficienza umana, in costante aumento. Questo aumento, in parte, è ascrivibile ai rapidi progressi della medicina che hanno aumentato in modo significativo il numero di pazienti affetti da malattie critiche, che hanno una sopravvivenza più lunga. Lo sviluppo dei protocolli di chemioterapia intensiva per il trattamento di tumori solidi, linfomi aggressivi, mielomi e forme resistenti di leucemia; l’aumento dei trapianti d’organo e la diffusione delle terapie immunosoppressive per il trattamento di un ampio spettro di malattie immunitarie sono tutti fattori che hanno contribuito a ciò [1]. Fra le IFI, l’aspergillosi invasiva (AI) è una delle principali cause di decesso in questo gruppo di pazienti gravemente immunocompromessi [2].

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Le interviste di ASCCA news

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