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Novità dalle Aziende

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L'azione sterilizzante del vapore è dovuta al fatto che il vapore saturo a contatto con il carico freddo condensa e cede il suo calore latente di vaporizzazione uccidendo i microorganismi. Pertanto, l'obiettivo principale durante una sterilizzazione a vapore è che vengano raggiunti tutti i punti del carico (penetrazione del vapore nel carico). Per un carico poroso è indispensabile comprendere se l'aria presente all'interno del carico venga rimossa in modo adeguato durante le sterilizzazione, in quanto la presenza di aria impedisce al vapore saturo di entrare in contatto con il materiale. A tal fine può essere eseguito il testo di Bowie-Dick che sfida la capacità dell'autoclave di rimuovere l'aria da un carico poroso di prova

A. De Chiara (Alfa Intes Industria Terapeutica Splendore) - Ascca News 2/2023

Il test fu sviluppato nel 1963 dal dottor Bowie e il sig. Dick che effettuarono delle prove utilizzando un pacco di teli sbiancati chimicamente. Nella parte centrale veniva posto un foglio di carta con applicate due strisce di nastro indicatore a formare una X, detta «Croce di S. Andrea». Il viraggio completo delle due strisce di nastro stava a significare che l’aria era stata completamente rimossa e il vapore era penetrato in tutto il pacco di teli. Oggi vengono utilizzati dei pacchi di prova pronti all’uso, da adoperare con cicli di sterilizzazione predefiniti e che forniscono risultati affidabili.
Il pacco test di Bowie-Dick è costituito da un foglio (impregnato con un indicatore chimico), a sua volta inserito all’interno di una serie di fogli bianchi impaccati sovrapposti l’uno sull’altro e richiusi all’interno di una confezione. Questo test ha lo scopo di verificare l’avvenuta rimozione dell’aria e la successiva capacità di penetrazione del vapore nella confezione

 

 

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Pubblicato in Farmaceutico

Le interviste di ASCCA news

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