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Reparti per immunodepressi: l'importanza dell'impianto VCCC In evidenza

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Quando si parla di contaminazione aerosospesa in ambito ospedaliero, si pensa subito alle sale operatorie. In realtà esistono altre "aree" - per esempio i reparti per il trattamento dei malati immunodepressi - dove tenere sotto controllo la contaminazione è importante. In questo articolo si mostrerà il caso pratico di una ristrutturazione di un piano destinato alla degenza e alla cura di malattie ematologiche.

B. Bedendo - C. Rossi (Sagicofim Spa) -  Ascca News 2/2018

Ancora oggi, uno dei problemi che riguardano la salute dei pazienti riguarda le infezioni nosocomiali causate da patogeni aerosospesi. Fenomeno che è purtroppo ancora lontano dall'essere debellato. Tuttavia, indagandone le cause, si scopre che si può davvero fare molto per ridurne la propagazione. E ciò vale sia per i reparti critici (immunodepressi, infettivi, blocchi operativi) che per le altre zone di degenza, di lavoro e di visita. Basterebbe infatti creare delle zone pulite all'interno dell'ospedale e imporre il rispetto di norme comportamentali ben precise per contenere ogni forma di contaminazione.
Il discorso riguarda gli impianti di ventilazione e condizionamento dell'ospedale (che possono trasformarsi in veicoli di infezione e di contagio, ma anche fornire protezioni e difese assai efficaci) e le procedure operative deputate a mantenere in pefertta efficienza i suddetti impianti.

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Ultima modifica il Martedì, 16 Luglio 2019 08:43
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