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Innovazione dell'impianto HVAC per cleanroom In evidenza

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L'attenzione sempre più crescente al tema del risparmio energetico sta portando, soprattutto nell'industria farmaceutica, a ricercare soluzioni innovative per ridurre costi operativi e impatti ambientali. L'indiziato principale è l'impianto HVAC, da sempre considerato come il principale "mangiatore di energia". Nell'articolo dopo aver definito quali sono i cossti energetici per il trattamento dell'aria esterna e di ricircolo, si parlerà del sistem AFC e si evidenzieranno i criteri di dimensionamento dell'impianto HVAC che influenzano o vengono influenzati dal sistema AFC

A. Moia (Jacobs Italia) - Ascca News 1/2018

Nell'industria farmaceutica, l'impianto HVAC (riscaldamento, raffreddamento e ventilazione) rappresenta una delle cause principali dei consumi di energia, soprattutto per le facilities produttive "secondarie" e di "fill-finish"; in questi casi i sistemi HVAC sono stati progettati in modo "convenzionale" per fornire una soluzione molto conservativa per soddisfare i requisiti della contaminazione ambiente.
Se nel passato i costi operativi e il consumo di energia erano considerati di seconda priorità e pertanto molti sistemi HVAC sono stati progettati con ricambi d'aria elevati, valori di temperatura e umidità controllat entro limiti molto stretti ed enormi portate di ricircolo, oggi si guarda con attenzione a soluzioni che riducano i consumi energetici.
Per questo motivo l'industria è alla ricerca di soluzioni innovative che consentano di ridurre i costi operativi e gli impatti ambientali. Ultimamente, e soprattutto nell'industria dei semiconduttori, si guarda con interesse a sistemi che regolano la portata d'aria in funzione delal concentrazione di particelle ambiente. Si tratta di sistemi dinamici che misurano in tempo reale la concentrazione di particelle ed intervengono sulla regolazione dell'impianto HVAC

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Ultima modifica il Martedì, 03 Aprile 2018 09:54
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