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Lo smoke test: un valido supporto per la verifica dei processi

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A cura di C. Masciola (AM Instruments)

Gli studi di visualizzazione del flusso d'aria hanno lo scopo di dimostrare da una parte l'evidenza visiva di flussi d'aria unidirezionali all'interno di una struttura asettica, dall'altra parte la capacità del sistema nel suo complesso di proteggere il prodotto e le aree chiritiche attraverso un costante passaggio di aria primaria proveniente dai filtri assoluti

Lo studio di visualizzazione dei flussi deve essere effettuato in condizioni At Rest ed In Operation del processo da analizzare.
Particolarmente indicato per mettere in luce eventuali fonti di rischio di potenziale contaminazione fisica o biologica all'interno di un processo produttivo o del relativo ambiente circostante, lo
studio di visualizzazione o più comunemente “smoke test”, tiene in considerazione le più comuni fonti di rischio che possono essere provocate da:

  • un design inappropriato delle zone produttive critiche
  • un intervento del personale che interrompe l’unidirezionalità dei flussi d’aria durante le operazioni asettiche

L'esecuzione di un buono studio di visualizzazione dei flussi consente di identificare aree di potenziale rischio per il processo, supporta l'identificazione di azioni correttive e permette quindi di
valutarne l'efficacia a seguito della relativa implementazione. 
Il metodo più efficace e rapido è rappresentato da traccianti sotto forma di aerosol visibile erogati dai generatori di fumo. L’elemento essenziale per la buona riuscita del test è la dimensione delle microgocce. È infatti essenziale minimizzare effetti di gravità e inerzia che falserebbero i risultati del test. Particelle grandi e pesanti cadono velocemente, non consentendo una visualizzazione corretta dei flussi.

La normativa FDA: osservazioni e warning letters

Dal punto di vista normativo FDA si esprime come segue:

  • Proper design and control prevents turbulence and stagnant air in the critical area. Once relevant parameters are established, it is crucial that airflow patterns be evaluated for turbulence or eddy currents that can act as a channel or reservoir for air contaminants (e.g., from an adjoining lower classified area). In situ air pattern analysis should be conducted at the critical area to demonstrate unidirectional airflow and sweeping action over and away from the product under dynamic conditions.
  • The studies should be well documented with written conclusions, and include evaluation of the impact of aseptic manipulations (e.g., interventions) and equipment design. Videotape or other recording mechanisms have been found to be useful aides in assessing airflow initially as well as facilitating evaluation of subsequent equipment configuration changes. It is important to note that even successfully qualified systems can be compromised by poor operational, maintenance, or personnel practices

Le guide UE e PIC/S, se comparate con FDA, risultano meno adeguate agli standard attuali e alle esigenze degli enti regolatori in fase ispettiva. Gli enti regolatori sono infatti più volte intervenuti attraverso osservazioni e warning letters, lamentando l’assenza di adeguati test che documentassero un flusso d’aria adeguato sia in condizioni At Rest che In Operation. Gli enti ispettivi riscontrano in generale una sottovalutazione dell’importanza della visualizzazione dei flussi d’aria osservando non conformità come quelle che seguono:

FDA 483 OBSERVATION
Inadequate Cleanroom Design and Smoke Study Deficiencies 

  • Your stopper hopper leans diagonally over the top of the filling line during stopper loading operations, thereby blocking first air over open, exposed sterile vials. In addition to this inadequate design, your smoke studies performed for your ISO 5 areas also lacked simulation of multiple critical interventions that occur during aseptic manufacturing operations.
  • Thorough smoke studies are essential to evaluate the effects of such interventions on unidirectional airflow and to ensure design modifications are made wherever necessary.
  • The ISO 5 area is critical because sterile product is exposed and therefore vulnerable to contamination. Your aseptic filling process should be designed, and operations executed, to prevent contamination hazards to your sterile product. The flawed design of the filling line and execution of the aseptic operations promote influx of contamination into the critical filling areas.
  • During the airflow analysis (smoke study) of aseptic connections on your (b)(4) equipment inside the laminar air flow (LAF) ISO-5 area, our investigator identified air flow disturbances and turbulence. Under dynamic conditions, air did not sufficiently sweep across and away from sterile connections, so the sterility of any product processed under these conditions could be compromised.
  • Furthermore, in our review of the smoke study, we identified multiple aseptic technique breaches during aseptic connection of the equipment. Your equipment design and aseptic processing operator competencies appear to contribute to the lack of unidirectionality.
  • Aseptic processing equipment should provide for appropriate ergonomics that enable operators to reproducibly conduct aseptic manipulations. In addition, it is critical that your aseptic processing operators have the knowledge and skills to practice strict aseptic techniques. Even operations that have been successfully qualified can be compromised by poor operational, maintenance, or personnel practices.

Altre osservazioni riportano che:

  • l’operatore interrompe l’unidirezionalità del flusso creando un movimento turbolento
  • l’angolazione della videocamera non consente una corretta visualizzazione del flusso
  • la fonte del tracciante è posizionata in modo non efficace
  • gli smoke study in cappe ISO 5 non sono stati condotti in condizioni In Operation
  • non è stato effettuato uno smoke study del flusso d’aria durante le operazioni asettiche
  • gli smoke study non sono stati adeguatamente documentati
  • il video del flusso d’aria non presenta dati per valutare adeguatamente il potenziale impatto del prodotto sulla turbolenza osservando i vortici nel mezzo delle cappe ISO 5 durante le operazioni In Operation

Elementi di successo di uno smoke test

AM 20

Come si evince dalle osservazioni esistono alcuni elementi fondamentali nella pratica di un corretto studio di visualizzazione:

  1. Nella fase preliminare è fondamentale studiare accuratamente il lay-out dell’ambiente, e le attrezzature in esso presente. Non solo, è importantissimo un quadro preciso delle operazioni che vengono compiute In Operation dal personale presente durante i cicli di lavoro
  2. Determinare in anticipo i movimenti dell’operatore video secondo le specifiche prima descritte: è essenziale infatti che, tenuto conto di eventuali ostacoli, o della possibilità o meno di
    tenere a giusta distanza la videocamera dal flusso d’aria, le riprese video siano studiate preliminarmente e in caso progettate da diverse angolazioni secondo necessità
  3. Tipo di generatore di fumo e tipologia del reagente 

Affinché un'analisi di visualizzazione dei flussi d’aria possa dare un reale beneficio al processo per il quale è stata progettata, è inoltre fondamentale che la relativa esecuzione e documentazione tecnica e di qualifica vengano organizzate in modo chiaro ed oggettivo. Tutte le fasi sottoposte a test devono essere chiare, particolarmente per quanto concerne le condizioni di test e le fasi di processo verificate. Le evidenze prodotte devono essere organizzate ponendo particolare attenzione all'aspetto del Data Integrity dei dati grezzi collezionati durante lo svolgimento dello studio e sui quali si basano conseguentemente le conclusioni finali.
Lo smoke test avvia una sorta di effetto domino, in cui un controllo dei flussi d’aria diventa il motore di controlli e verifiche successive e consequenziali.
Il comportamento degli operatori in camera bianca, la loro esatta adesione alle SOP, la loro formazione e la qualità dei processi diventano verificabili proprio attraverso il test di visualizzazione dei flussi d’aria. Spesso gli enti ispettivi infatti contestano test che non hanno contemplato fasi non direttamente correlate ai flussi d’aria, come ad esempio il trasferimento dei materiali da zone diverse. 

Conclusioni

Una riflessione importante: dal punto di vista della Qualità è evidente l’importanza di una routine di smoke test, che vada oltre eventi specifici come modifiche degli ambienti o procedure operative mutate.
Uno studio di visualizzazione è utile infatti anche nella definizione stessa delle procedure operative e nella formazione del personale relativamente ai comportamenti da seguire all’interno di un ambiente asettico.

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Pubblicato in Ascca News 2/2020

Ultima modifica il Lunedì, 22 Giugno 2020 14:06
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