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Piani di campionamento microbiologico in cleanroom in accordo a USP

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Gli standard applicati in camera bianca richiedono che il monitoraggio della contaminazione microbica venga eseguito durante la normale giornata di lavoro. Il volume di 1000 litri d'aria dovrebbe essere prelevato in ciascun punto di campionamento a rischio. I campioni di aria dovrebbero essere raccolti "at rest", "in operation", "at the end of activity". Il piano di campionamento dovrebbe essere approntato prima di iniziare il programma ambientale in corso e sviluppato in base alle dimensioni dell'area, al numero di cappe e dopo una valutazione del rischio. Per tenere traccia del numero e del tipo di microrganismi su base giornaliera/settimanale/mensile, è necessario campionare ogni volta con lo stesso metodo/protocollo.
Le aree da campionare devono essere indicate su una planimetria della camera bianca, compresi i banchi a flusso laminare, il BSC, l'isolatore, i RABS, la zona tampone, le aree di vestizione, le aree di anticamera.
Gli operatori sono la primaria fonte di contaminazione ed utilizzando un campionatore d'aria attivo a testa singola, sarebbero coinvolti più volte nella preparazione, campionamento e trasferimento della piastra di coltura. Il tempo e il rischio di contamina zione possono essere ridotti con l'uso di un campionatore a 2 o 3 aspiratori come TRIO.BAS DUO e TRIO.BAS TRIO realizzato da Orum International (www.triobas.com). Infatti il campionatore può essere programmato e preparato prima di iniziare l'attività quotidiana e le piastre di coltura raccolte alla fine del turno. Lo "Shift working time" è diverso da azienda a azienda. Altro importante fattore da considerare è il miglior investimento del tempo dell’operatore. 
Nel documento SOP realizzato da Orum, è possibile conoscere diversi esempi applicativi utilizzanti il TRIO.BAS DUO e TRIO.BAS TRIO a dimostrazione della loro flessibilità.

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